di Marylin Fusco
Mercoledi 13 Maggio 2009
Io ci credo,forse se ne accorgo troppo tardi.Le energie pulite possono rilanciare l’economia mondiale colpita dalla crisi e nel medio periodo possono contribuire a trasformare un sistema che dipende troppo dai combustibili fossili. Lo ha detto all’ANSA il vicepresidente della Banca Mondiale per la regione Mena (Medio Oriente e Nord Africa), Daniela Gressani, a margine di un incontro al Ministero degli Esteri sulla lotta ai cambiamenti climatici. La Banca Mondiale ha istituito un fondo da cinque milioni di dollari per assistere i Paesi della regione mediorientale e nordafricana. L’obiettivo, ha spiegato Gressani, è fornire “assistenza tecnica per facilitare lo sviluppo di conoscenze e di capacità istituzionali che gestiscano i problemi del cambiamento climatico in una regione con grande scarsità d’acqua e con una popolazione che vive nelle zone costiere, soggette ad inondazione per via dell’innalzamento del livello del mare”.La sfida è “sviluppare l’energia solare e quella eolica di cui questa regione è potenzialmente ricca”. Gli obiettivi del fondo sono tre. Il primo: “facilitare lo sviluppo di conoscenze ed esperienze nell’area, per quanto riguarda ad esempio un miglior utilizzo dell’acqua per l’agricoltura”. Il secondo: “ridurre l’utilizzo di combustibili fossili a vantaggio delle energie rinnovabili”, un meccanismo che “può dare i propri frutti anche nel trasporto urbano” in termini di risparmio economico e di riduzione delle emissioni di gas. Terzo: “facilitare lo scambio di esperienza pratica sia a livello regionale che globale”, in modo che tutti possano beneficiare dei progressi tecnici fatti in questi campi.
In Europa si può!!