di Marylin Fusco Mercoledi
13 Maggio 2009
Non si può fare demagogia e governare sull’onda del qualunquismo intorno ad un tema delicato e cruciale come quello dell’immigrazione. “Ogni immigrato deve essere ben identificato e chi viola la legge deve essere rimpatriato. Ma prima di respingere un clandestino è necessario accertarsi che non sia un avente diritto d’asilo, perché in questo caso rientrerebbe nell’ambito del Trattato dei Diritti Umani”. Lo ha detto Antonio Di Pietro, ospite di Sky Tg24 Mattina, “L’Onu fa bene a lamentarsi – ha aggiunto – ma non deve sempre attaccare solo l’Italia. Quanto al Commissariato Onu per i rifugiati, con l’apporto dell’Ue dovrebbe contribuire ad una attenta verifica degli sbarchi sul nostro territorio”. A proposito del voto sul ddl sicurezza alla Camera, il leader dell’Italia dei valori ha affermato: “Sono state messe in piedi norme propagandistiche. Ci vogliono solo più mezzi, più risorse e più uomini, ma soprattutto certezza delle pene”. Condivido le parole di Di Pietro: propaganda e prebende elettorali non risolvono alcun problema. Pagare la Lega in termini elettoralistici è l’unico metodo che conosce il partito unico di Centrodestra.Portandoci fuori dall’Europa.